I 25 anni della Carta di Certaldo

CAT THUMBAscoltare la strada per capire bisogni e desideri

La “Carta di Certaldo” compie 25 anni. Era il 1994 quando venti tra associazioni e cooperative, in un convegno nazionale a Certaldo, segnarono una tappa importante per il lavoro sociale che in Italia si è poi sviluppato nel mondo delle marginalità e dei consumi di sostanze. Fu in quell’occasione, nel bel mezzo del periodo in cui emergevano importanti temi di salute come la diffusione dell’HIV e delle malattie a trasmissione sessuale, che si definì la cornice metodologica d’intervento del lavoro sociale di strada.
Ci si rese conto della necessità di costruire ponti, per
conoscere, capire e ascoltare i bisogni e i desideri di quelle persone che non potevano o non volevano rivolgersi ai servizi.
Per la prima volta si definiva una cornice metodologica condivisa per la progettazione, lo sviluppo e la valutazione del lavoro di strada (detto anche di bassa soglia o di prossimità).
 

CERTALDO 2019
220 OPERATORI A CONFRONTO


Il Gruppo Abele (Torino) e CAT Cooperativa Sociale, in collaborazione con CGIL e CNCA, promuovono, il 7, 8 e 9 Novembre il convegno “CERTALDO 2019, Operatori a confronto” un’occasione per rileggere, rilanciare e riflettere,
a distanza di 25 anni, sul valore sociale, culturale e politico di un approccio che rovescia gli schemi classici della relazione di aiuto e cura tra professionista e utente.
Una relazione meno asimmetrica e più dialettica. Capace di riconoscere, accanto alla conoscenza degli esperti, le informazioni dell’esperienza, attenta a
incontrare le persone nei loro spazi di vita, senza attenderle nelle stanze degli ambulatori.
 
Tre giornate di lavori per offrire uno spazio di confronto e di dialogo fra operatori di prossimità, servizi sociali e sanitari, decisori politici e comunità locali, attorno a quattro temi chiave:

"La Città come caleidoscopio della strada con l’intervento di Agostino Petrillo, professore di Sociologia Urbana al Politecnico di Milano

"La Comunicazione della strada tra urla e silenzi con l’intervento di Flavia Fratello, giornalista di La7 e Massimo Cirri, giornalista di “Caterpillar”, Radio 2 Rai

"La Salute della strada come salute della società con l’intervento di Rosy Bindi, già Ministro della sanità e Ministro per le politiche della famiglia

"Il Diritto e rovescio. Le contraddizioni tra giustizia e norma con l’intervento di Giovanni Maria Flick, professore emerito di Diritto penale all’Università Luiss di Roma e Simone Silvestri, magistrato.



NON SOLO 25… quasi 35!

CAT cooperativa sociale, costituitasi nel 1985 a Firenze, si caratterizza da sempre per l’offerta di interventi innovativi nell’ambito dei servizi alla persona e per promuovere una cultura del lavoro sociale nella quale la funzione operativa e professionale diventa anche partecipazione alle questioni di “etica pubblica”.
Lo scopo è quello di offrire
opportunità lavorative, finalizzate al perseguimento dell’interesse generale della comunità, della promozione umana e integrazione sociale dei cittadini, attraverso lo svolgimento di attività nel campo della prevenzione, dell’assistenza, del reinserimento sociale e lavorativo.

Le aree d’intervento sono varie e molteplici:
dall’immigrazione alla prostituzione, dall’infanzia all’adolescenza, alle dipendenze. Per affrontare nel migliore dei modi questa varietà, con molteplici modalità di intervento, CAT si avvale di un ventaglio di professionalità ampio e versatile: psicologi, antropologi, pedagogisti, sociologi, esperti in processi formativi, orientatori, educatori professionali, operatori di strada, operatori delle marginalità sociali, operatori socio-culturali, educatori per l’infanzia, mediatori linguistico-culturali, animatori, esperti in linguaggi musicali, arti visive, comunicazione e informatica.



IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO NEL DETTAGLIO
IlConvegno CERTALDO 2019, operatori a confronto
che si svolgerà il 7,8,9 Novembre 2019 si terrà presso:
Cinema Sala Esse • Via del Ghirlandaio, 38, 50121 Firenze FI

 
 

Altri eventi CAT

DIFFERENZE IN COMUNE

EQUIVALENZE

 


La Cooperativa CAT in due parole



RIFLESSIONI SUL FUTURO
di Daniele Bertusi, vicepresidente Cat Cooperativa Sociale

<< Storicamente Cat Cooperativa Sociale ha creduto e investito molto nella ricerca e nell’innovazione sociale, sin dal 1991, quando insieme a poche altre organizzazioni in Italia ha scommesso sul lavoro di strada o di “outreach”. Siamo convinti che ragionare e riflettere sui temi importanti che animano il dibattito pubblico, insieme a chi amministra il territorio e alle comunità che lo abitano, sia sempre più urgente. Per questo motivo quest’anno stiamo lavorando molto alla creazione di momenti di riflessione collettiva come “Certaldo 2019”, o come quelli appena passati come “Differenze in comune” e “Equivalenze" >>



Arrivederci a Novembre, con la prossima newsletter!